INFOCIVICA ritorna alla home “Infocivica vuole  facilitare il rapporto tra i cittadini, le istituzioni e gli organismi pubblici favorendo l'ideazione e la realizzazione di programmi di servizio pubblico e 
di servizi di pubblica utilità nella società dell'informazione.“
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Media Club e Forum di Infocivica

contributi multimediali

Il segretario di Infocivica
Bruno
Somalvico, a nome di tutta l'associazione, manda un ultimo saluto all'amico professor
Carlo Sartori
attento studioso delle comunicazioni elettroniche, manager di prestigio e indiscusso tessitore di rapporti del servizio pubblico con il mondo anglosassone.
A lui si devono la grande iniziativa promossa dalla Rai presso l'Organizzazione delle Nazioni Unite e il rilancio del Prix Italia.


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A destra, il sindaco
P
iero Fassino al seminario di Torino, in vista di una Conferenza Europea su

I MEDIA DI SERVIZIO PUBBLICO
NELLA SOCIETÀ DELL’INFORMAZIONE
E DELLA CONOSCENZA


Tavola rotonda
Roma - 8 luglio 2011

UNA TESTATA UNICA PER LA RAI ?

Roma - 11 gennaio 2012
QUALE RAI NELLA FASE DUE DEL GOVERNO MONTI ?

ELABORARE UN PENSIERO
ITALIANO SULLA RETE

La proposta di Michele Mezza per arrivare a una Convention nazionale

Aderite anche voi al documento programmatico
INFOCIVICA
Vecchi e nuovi media

 

II. LE SFIDE DELLA RETE PER LA CREAZIONE DI
UN NUOVO "SPAZIO PUBBLICO"
IN AMBITO LOCALE, NAZIONALE ED EUROPEO

APPROFONDIMENTO RAPPORTO 2

Riarticolazione dell'offerta, presidio locale globale,
politiche connesse di produzione
e acquisizione dei diritti in ottica crossmediale

LA CONFLUENZA DI DUE RIVOLUZIONI IN CORSO
RAPPORTO INTRODUTTIVO AL
SEMINARIO
di Emili Prado



2011 63.ma edizione

Si ringraziano il CPTV della Rai di Torino e RA.TV

 

L'IMPORTANZA DELL'ECOSISTEMA DIGITALE PER L'ATTUAZIONE DEL PRINCIPIO DI SUSSIDIARIETÀ NELL'ECOSISTEMA URBANO
di Stefano Panunzi

Nell'era del nuovo urbanesimo la mappatura condivisa e partecipata riemerge dalla storia come linguaggio universale auto-organizzato dall' ecosistema digitale per salvare la Babele dei linguaggi e delle reti fisiche glocali..
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BOZZA
DICHIARAZIONE CONGIUNTA INFOCIVICA E TELEDETODOS
in attesa di approvazione

I cambiamenti registrati nel panorama dei media europei nel primo decennio di questo secolo hanno messo in dubbio la giustificazione tradizionale della necessità dell'esistenza di enti pubblici di radiodiffusione. Il sistema misto, caratteristico della maggior parte dei paesi dell'Unione Europea...
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LA TRASFORMAZIONE DELLA SOCIETA' E DELLA RADIO-DIFFUSIONE DI SERVIZIO PUBBLICO
Rapporto finale 2010 di Philip Schlesinger e Michele Sorice

Questo elaborato trae origine dal lavoro preliminare svolto dal ‘Gruppo di Torino’, promosso dall’Associazione Infocivica. I partecipanti a questo gruppo sono studiosi provenienti da istituzioni accademiche di nove Paesi Europei...
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L'INIZIATIVA DI INFOCIVICA OGGI
di Gerardo Mombelli

Infocivica è nata nel settembre 2000 con il proposito di contribuire a rinnovare il servizio pubblico radio-televisivo nazionale, qualificandolo e adattandolo rispetto alle nuove condizioni del mercato e ai cambiamenti prodottisi nella società. Sin dall’inizio l’iniziativa dell’Associazione si è consapevolmente collocata in una prospettiva europea, soltanto in anni più recenti tuttavia i riferimenti alla realtà ...
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RIPROGETTARE L'IDENTITÀ DEI SERVIZI PUBBLICI IN EUROPA
La proposta di Infocivica al Gruppo di Torino

L'evoluzione tecnologica, che predede e accompagna le profonde trasformazioni della società in cui viviamo, rende indifferibile una riflessione collettiva europea sui compiti e l'organizzazione dei media di servizio pubblico. Si tratta in sostanza di far emergere e analizzare le tendenze in atto...
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VERSO L'EVOLUZIONE DEL PROTOCOLLO SUL SISTEMA DI RADIODIFFUSIONE PUBBLICA ANNESSO AL TRATTATO DI AMSTERDAM DEL 1997
L'iniziativa di Infocivica e del Gruppo di Torino su I media di servizio pubblico nella società della informazione e della conoscenza con il network universitario europeo, giunge al suo terzo incontro affrontando il tema dell'offerta crossmediale e Le sfide della Rete...

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SIAMO NEL MEZZO DI UN PROCESSO DI CAMBIAMENTO PROFONDO
di Carlo Rognoni

Il nuovo scenario digitale rappresenta una vera e propria rivoluzione. E le aziende di servizio pubblico radiotelevisivo sono di gran lunga le più esposte allo sconquasso in atto. Rischiano di trovarsi al centro di una tenaglia in grado di stritolarle, delegittimarle, emarginarle ...
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COMUNICAZIONE VIRALE E CONTENUTI DI SERVIZIO PUBBLICO
di Robert Castrucci
L'attività del telespettatore è stata a lungo indagata negli studi sulle comunicazioni di massa. A partire dalla formulazione della “Two step flow theory” di Katz e Lazarslfeld, continuando con il filone dei cultural studies, fino ad arrivare alle più recenti indagini, ad esempio, di Henry Jenkins...
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LE NUOVE FRONTIERE DELLA VIDEOCOMUNICAZIONE: IL CASO DELLA TELE-CONTIGUITÀ
di Stefano Panunzi

La ricerca svolta dall'Unità dell'Università del Molise nell'ambito della Ricerca PRIN 2006, è stata finalizzata al perfezionamento del sistema di telecontiguità per la creazione di una lavagna interattiva in telepresenza...
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19 SETTENBRE 2011 - SEMINARIO N. 2
GRUPPO EUROPEO DI TORINO
RIARTICOLAZIONE DELL'OFFERTA...


BALANCE AUDIOVISUAL DE LOS GOBIERNOS DE RODRIGUEZ ZAPATERO (2004-2011)
di Enrique Bustamante Ramirez
El incremento el pluralismo televisivo fue el lema de la llegada del Presidente Rodríguez Zapatero al Gobierno de España y se ha mantenido como gran consigna de las políticas públicas de sus dos legislaturas. En cuanto al servicio público, este objetivo encarnó...
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I MEDIA DI SERVIZIO PUBBLICO IN PORTOGALLO E IN EUROPA: PROPOSTE A BREVE E MEDIO TERMINE
di Francisco Rui Cádima
Ciò che ci proponiamo di presentare nel nostro intervento costituisce una riflessione radicale nel senso che vuole pensare in maniera significativamente diversa le politiche di spesa pubblica e gli investimenti nel campo dei media e dei nuovi media a medio termine...
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  LOCALISMO, GLOBALIZAZZIONE E DIVERSITÀ CULTURALE NELL'OFFERTA DEI MEDIA POLACCHI DI SERVIZIO PUBBLICO
di
Beata Klimkiewicz
Storicamente, i media di servizio pubblico (PSM) in Europa hanno rispettato determinati obblighi rispetto ai contenuti ed alle strutture che mettono in evidenza le diverse dimensioni geographiche e culturali nella formazione dell'identità...
  HARD TIMES FOR PSB? BROADCASTING IN THE ERA OF AUSTERITY
di Matthew Hibberd

The BBC is one of the greatest broadcasting organisations in the world, but we aren't living in easy times… and we have to show how we can run a PSB on £3.5bn a year. Lord Patten, Chairman BBC Trust, June 2011...
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  IL QUADRO NORMATIVO FRANCESE E GLI OBBLIGHI DI FRANCE TÉLÉVISIONS
di Pierre Musso
La disciplina sulla televisione pubblica francese è stata sconvolta dalla riforma storica approvata nel marzo 2009 con un appello del Presidente Sarkozy a favore di un «rinnovamento senza precedenti dell’audiovisivo pubblico» e in cui veniva annunciata la soppressione della raccolta pubblicitaria su France Télévisions...
 
             
  TELEVISIONE PUBBLICA PER LA COESIONE DI TUTTI O DI CHI RESTA?
di Giuseppe Richeri
La coesione sociale nazionale è un obiettivo di primo piano del broadcasting pubblico. Oggi appare sempre più difficile da mantenere e rafforzare sotto le varie spinte dei localismi e della internazionalizzazione presenti in molti paesi che si aggiungono, soprattutto in Europa, alla crescente diversificazione...
  L'OFFERTA DI SERVIZIO PUBBLICO IN ITALIA
di
Michele Sorice

La coesione sociale nazionale è un obiettivo di primo piano del broadcasting pubblico. Oggi appare sempre più difficile da mantenere e rafforzare sotto le varie spinte dei localismi e della internazionalizzazione presenti in molti paesi che si aggiungono, soprattutto in Europa, alla crescente diversificazione...
 
LE OFFERTE DEI MEDIA DI SERVIZIO PUBBLICO IN GERMANIA
Roberto Suarez Candel
Le emittenti di servizio pubblico in Germania sono fra le più innovative in Europa. Ne è una prova il loro coinvolgimento nelle più rilevanti e recenti innovazioni tecniche del mercato radiotelevisivo. In realtà, questa capacità di evoluzione è supportata dalla legislazione...
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UNA RAI HYPERLOCAL, PER UN NUOVO PRIMATO DEL SERVIZIO PUBBLICO
di Michele Mezza
Denuncio subito la tesi che vorrei sostenere: siamo ad un cambio di lingua e non di linguaggio, ossia di struttura logica e non solo di forma espositiva, per il ciclo industriale delle news, e più in generale per l'intera offerta di servizio pubblico civile, di cui l'informazione è la materia prima. Per questo credo che si debba procedere ad una riflessione...
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  UNA TESTATA UNICA PER LA RAI ? SALUTO DEL VICEPRESIDENTE
Gianni Bellisario
Prima di passare la parola a Massimo De Angelis che modererà l’incontro di questa mattina qualche riflessione nel tentativo di individuare dei punti di riferimento o se volete un possibile cornice in cui inserire le riflessioni sul tema della opportunità di un’unica testata giornalistica per l’editore del Servizio Pubblico...
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  UNA TESTATA UNICA PER LA RAI ? INTRODUZIONE AL DIBATTITO
di
Massimo De Angelis
Non c’è dubbio che l’informazione è core mission del servizio pubblico. . La nostra ipotesi è che oggi il panorama della informazione del servizio pubblico appaia alquanto deperito e che, per altro verso, esso oggi rischi, per come è organizzato di alterare un bene prezioso, il pluralismo, in qualcosa di diverso...
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  RIFLESSIONI SULL'IDEA DI TESTATA UNICA ALLA RAI
di
Lino de Seriis
La questione posta da Somalvico di ipotizzare per il futuro assetto della Rai una testata giornalistica unica come rimedio all’attuale tripartizione, espressione delle corrispondenti aree ideologiche dei principali partiti politici italiani dell’epoca della prima repubblica, merita un approfondimento
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  IL MODELLO BBC
di Matteo Maggiore
La BBC ha annunciato la sua strategia per I cinque anni 2012-2016, basata su alcuni principi chiave.
Riallocazione di risorse attorno a 5 priorita' editoriali: giornalismo; cultura/musica/conoscenza; fiction e umorismo; programmi per bambini; eventi che uniscono la nazione e le comunita',
Obiettivo del 90% dei fondi (canone) spesi in produzione o distribuzione...

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  RIFLESSIONI SULL'IDEA DI TESTATA UNICA PER LA RAI ?
di Andrea Melodia
Quando pochi mesi fa presentai nella sala degli arazzi di viale Mazzini il libro postumo di Emilio Rossi "E' tutto per stasera" , dissi che non si fa un servizio alla società, non si rispettano il pluralismo e la democrazia attraverso la contrapposizione programmatica di opposti punti di vista ...
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